PSD2 spiegata semplice: cosa cambia davvero per chi vende online
Non serve un master in diritto bancario. Serve sapere tre cose, e questo articolo te le dà.
PSD2 è una di quelle sigle che tutti citano e pochi spiegano davvero, forse perché il testo ufficiale della direttiva è scritto in un linguaggio che scoraggia chiunque non sia un avvocato bancario. Ma le conseguenze pratiche per chi vende online sono poche e concrete. Vediamole senza girarci intorno.
Cos'è la PSD2 in una frase
È la direttiva europea sui servizi di pagamento che ha imposto due cambiamenti principali: l'autenticazione forte del cliente (3D Secure/SCA) su quasi ogni pagamento con carta, e l'apertura dell'accesso ai conti bancari a fornitori terzi autorizzati (la base tecnica dell'open banking).
Cosa significa concretamente per il tuo checkout
Sei obbligato a supportare l'autenticazione forte del cliente per la maggior parte delle transazioni con carta: il tuo gateway di pagamento deve gestirlo, non è opzionale.
Esistono eccezioni specifiche (transazioni di importo molto basso, pagamenti ricorrenti già autorizzati) che, se gestite bene dal tuo fornitore, riducono le richieste di verifica extra senza violare la normativa.
L'altra metà della PSD2: l'open banking
La direttiva obbliga le banche a fornire accesso ai dati e alle funzionalità di pagamento dei conti dei loro clienti a fornitori terzi autorizzati, se il cliente lo autorizza esplicitamente.
Questo ha reso possibili servizi come i pagamenti conto-su-conto (account to account) senza passare dal circuito delle carte, spesso con commissioni più basse per il commerciante.
Cosa cambierà con la PSD3
La normativa successiva, in fase di implementazione a livello europeo, punta a rafforzare ulteriormente la sicurezza contro le frodi e a semplificare alcuni aspetti tecnici dell'accesso ai dati bancari da parte di terzi.
Per chi vende online, il consiglio pratico resta lo stesso: scegli un fornitore di pagamenti che aggiorni la propria infrastruttura in linea con le normative, così i cambiamenti li gestisce lui, non tu.
- PSD2 impone l'autenticazione forte del cliente su quasi ogni pagamento con carta.
- La stessa direttiva è la base legale dell'open banking e dei pagamenti conto-su-conto.
- Alcune eccezioni riducono le richieste di verifica extra, se il tuo gateway le gestisce correttamente.
- PSD3 rafforzerà ulteriormente sicurezza e regole sull'accesso ai dati bancari.
- Usare un gateway che non gestisce correttamente le eccezioni PSD2, aumentando le verifiche non necessarie.
- Pensare che PSD2 riguardi solo la sicurezza e non anche nuove opportunità come l'open banking.
- Non aggiornarsi sui cambiamenti normativi in arrivo con la PSD3.
Domande frequenti
Si applica ai pagamenti dove sia l'emittente della carta che il fornitore di servizi di pagamento del commerciante sono nell'Area Economica Europea. Transazioni con carte extra-UE possono seguire regole diverse.
Le banche emittenti possono rifiutare transazioni non conformi, con un impatto diretto sul tasso di approvazione dei tuoi pagamenti e quindi sulle vendite.
No, offrirlo come metodo di pagamento è una scelta commerciale, non un obbligo. La PSD2 obbliga le banche ad abilitarlo tecnicamente, non i commercianti a offrirlo.
Un fornitore che si aggiorna, così tu non devi farlo
Daevon mantiene la propria infrastruttura sempre in linea con le normative europee sui pagamenti, incluse le eccezioni PSD2.
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